Pellegrinaggio vicariale per l'anno Santo

DOMENICA 13 MARZO VICARIATO DI NERVESA DELLA BATTAGLIA

“Il pellegrinaggio è un segno peculiare nell’Anno Santo, perché è icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza. Esso sarà un segno del fatto che anche la misericordia è una meta da raggiungere e che richiede impegno e sacrificio. Il pellegrinaggio, quindi, sia stimolo alla conversione: attraversando la Porta Santa ci lasceremo abbracciare dalla misericordia di Dio e ci impegneremo ad essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi” (dalla Bolla Misericordiae Vultus di papa Francesco, n. 14).

I pellegrinaggi saranno costituiti da cinque tappe, che ci aiuteranno a tenere lo sguardo sul volto misericordioso di Gesù, per vivere insieme un’esperienza di grazia e riconciliazione, in comunione con la nostra Chiesa diocesana e la Chiesa universale. Ogni pellegrinaggio inizierà con una preghiera insieme: la Benedizione all’inizio del pellegrinaggio. Ogni vicariato, giunto a Treviso, si radunerà alle ore 15 in una chiesa della città: S. Nicolò, S. Stefano, Sant’Agnese, per vivere la Statio.

Nelle chiese stazionali saremo invitati a vivere la Memoria del Battesimo, rinnovando l’impegno a rinunciare alle opere del male e professando la nostra fede in Gesù, unico Salvatore del mondo. Ci si incamminerà poi insieme verso la chiesa cattedrale per varcare la Porta della misericordia. Il vescovo, in cattedrale, accoglierà i fedeli, e alle ore 16 inizierà la celebrazione dei Vespri, introdotta dall’Annuncio del Giubileo e dallo scambio della pace. Ascolteremo quindi una pagina di Vangelo e una meditazione spirituale. Il dono della misericordia si farà gesto concreto di vicinanza verso i fratelli più bisognosi: verranno raccolte delle offerte a sostegno dell’iniziativa della Caritas diocesana “Affitti sociali” e per le necessità dei detenuti del carcere di Treviso e delle loro famiglie.


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