Un approfondimento sui DSA


In questi ultimi anni si parla molto di DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), che possono essere: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. Purtroppo ci sono ancora molti preconcetti.

Questi disturbi interessano solo le competenze e gli apprendimenti scolastici lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.

Questo genere di problematiche non vengono quasi mai da sole ma coinvolgono gli aspetti emotivi e comportamentali dei ragazzi con cali di autostima e ansia. E’ fondamentale che vengano prima di tutto sostenuti dalla famiglia ma un ruolo importante è affidato agli insegnanti che possono aiutarli, modificando il metodo di studio. Perchè non dare la possibilità di semplificare utilizzando strumenti “compensativi” o “dispensativi” che sono come gli occhiali per un miope? Come poter ascoltare un brano invece che leggerlo o usare il computer a scuola.

In alcune scuole tutto questo non è ancora possibile, ma in altre i ragazzi trovano insegnanti che adattano il loro insegnamento alle capacità di apprendimento di ogni ragazzo, senza farlo sentire “diverso”, trovando una modalità che gli consenta di superare il “problema”, ma soprattutto che gli consenta di coltivare una giusta stima di sé stesso e delle sue capacità, riuscendo a creare una sua “conoscenza”.

La dislessia non è una malattia ma solo un nome dato a questo tipo di difficoltà. C’è chi corre i 100 metri in 10 secondi e chi in un'ora, ognuno ha la propria velocità.

Il diritto alla conoscenza non deve essere a favore solo del più veloce!

#superpanda

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