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Appuntamenti

  • MERCOLEDI' 7 ore 20.45 a Vittorio Veneto preghiera comunitaria
  • VENERDI' 9 ore 21.00 a milaico, preghiera comunitaria
  • SABATO 10 ore 15.00 incontro giovani per preparare icone e animazioni
  • DOMENICA 11 ore 17.00 incontro superJunior
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CIAO BABA... E GRAZIE!
Scritto da Administrator   
martedì 29 novembre 2011

È ora di partire!

(Senza partenza non c’è missione)

Carissimi,

Non mi è facile descrivere quello che provo dentro di me. Sapevo che sarebbe arrivato il momento della partenza, ma non avrei pensato che fosse adesso.  Una cosa vera è che devo partire per una nuova missione. Davvero la missione è dinamica. Cosa provo dentro di me? Provo due sentimenti misti. 

  1. Dolore:  perché mi tocca  lasciare questa terra e il suo popolo.
  2. Gioia: perché se il Signore permette il cambiamento e il sacrificio, è per il grande bene. Non è per un di meno ma un di  più! Active Image

Sono ormai passati sei anni da quando sono arrivato in questa terra veneta.  Sono stati dei momenti belli, meravigliosi, fantastici. Aven caminà asieme contandosea e condividendo la bellezza della missione, la fede in colui che è ragione del nostro vivere. Ho cercato di vivere intensamente quel che sentie dal cuor  e nei cammini che lo spirito ci suggeriva insieme.

Vae via da qua, co dei bei ricordi;  aver visu’e condiviso la missione insieme. Dopo ghe nè l’amicizia, l’affetto, la  fiducia e a stima che gò avù dai tosatei ai pì zoveni, dai zoveni ai pi veci. Me son sempre sentì a casa. No sol parchè i me à  dat un thè, un’ombreta o la sgnapa,  ma parché ho incontrà gente co voia de conoser al mondo misionario. Conoscere l’altro. Non sono mancate le sfide, ma esse fanno parte del camminare insieme. Ve ringrasie tuti quanti. Siete stati un dono grande che il Signore ha messo sulla mia strada.

Due settimane fa, salutando i me veci in Tanzania, leggevo un interrogativo nei loro volti. Ancora devi partire? Ma perché parti? La stessa cosa mi hanno chiesto esplicitamente ragazzi durante i campi. Perché vai via? A tutti rispondo; per causa di Gesù, che sceglie ed invia! La missione insomma.  È Lui che tramite i miei superiori invia e manda. Infatti, anche per venire qui, è sempre stato Lui a mandarmi. Non mi sono mandato.  Adesso mi invia altrove ai fradei dea ciesa de Torino. Mi vengono in mente le parole di J. H. Newman “non siamo chiamati una volta soltanto, ma molte volte; per tutta la nostra vita Cristo ci chiama sempre di nuovo, da una casa all’altra, senza che possiamo avere un luogo di riposo …, e quando obbediamo ad un comando, subito ce ne viene dato un altro. Egli ci chiama continuamente, per sempre”. Sento forte la Sua voce che al me dis, va che mi son con ti!  

Provo dolore dentro di me? Certo, anca masa! Come si fa a strapparsi dalle persone con cui in questi sei anni, nelle gioie e nelle fatiche, abbiamo camminato condividendo, edificandoci umanamente ma ancora di più spiritualmente per la missione? (Ma poi il veneto è il mio primo amore, appena ordinato sono stato mandato qui).  Tutto va visto con un occhio missionario, un occhio di fede; lasciarsi nelle Sue mani, fare la Sua volontà. E Amare, essere seguaci di Gesù richiede anche il dolore. Poi, la vita senza sacrificio, che vita sarebbe? Sarebbe senza sapore! E poi se non c’è uno che parte, non ci sarà mai la missione!Active Image

Due  pensieri vorrei lasciarvi! Per Il primo mi inspirò al vangelo d’oggi: tutti voi siete speciali perché siete amati: Amate il Signore. Amate con tutta la vostra vita. Scegliete e fate l’essenziale. La vigilanza che il Signore ci chiede di fare consiste in questo. Il secondo:  il mondo è assetato, il mondo è affamato. Di che cosa? Della sua parola, della sua consolazione. Chi andrà? Sei tu che mi leggi! Siamo noi stessi. Gesù vuole le nostre mani, Gesù vuole i nostri piedi.  Apriamo gli occhi e partiamo!

Infine, so che non sono stato in mezzo a voi come un angelo. Assolutamente no. Voi sapete che a volte diventavo ancora più nero. Chiedo scusa, perdono se a volte ho alzato la voce e per altre cose che non mi vengono in mente per adesso.  Chiedo scusa per tutto questo!

Carissimi, a tutti voi io sono debitore. Vi devo l’affetto, la stima, la fiducia, la comprensione, la collaborazione che mai mi sono mancate.

Grazie è una parola semplice, ma vorrei che qui esprima l’intensità  di ciò che voglio dire a  tutti voi e a ciascuno di voi. A te padre Ermanno Savarino che con obbedienza e umiltà, hai accettato di venire in mezzo a noi. A te padre Renato e reverendi padri, cari sacerdoti che siete stati per me come fratelli maggiori, a voi due famiglie: Ricky e Chiara; Paolo e Chiara e i vostri bimbi; a voi  il gruppo TataNzambe, giovani, giovani e missione, Gas di Milaico, Gas consolata Vittorio Veneto, Mission Is Possible, le dame missionarie, gruppo Laici, i volontari delle due case vittorio e Nervesa, gruppi missionari, amici e amiche della missione, i parrocchiani, voi tosati tutti di milaico junior, mip junior da vittorio veneto a Treviso, catechisti delle diverse parrocchie e tutte le famiglie. A tutti voi un grazie immenso per tutto quello che siete stati e per tutto quello che siete e fate per la missione!

Chiedo anche a voi di ricordarmi nelle vostre preghiere per la nuova missione che  mi aspetta nella terra Piemontese. Grazie a tutti voi ed il Signore vi benedica. Vorrei che questa benedizione arrivasse in  tutte le vostre case, agli anziani, agli ammalati e a tutti i bisognosi. Ciao a tuti

Baba Godfrey Msumange.

Ultimo aggiornamento ( martedì 29 novembre 2011 )
 
DELLE REGOLE PER LA FINANZA
Scritto da Administrator   
giovedì 03 novembre 2011

Dalla prossima Active Imagesettimana le campane di 2 paesini della Marca (Santandrà e Povegliano) suoneranno a festa alle 17.30, orario di chiusura della Borsa di Milano, come segno di protesta contro lo strapotere della finanza internazionale. Ci uniamo alle richieste di quanti - dice il parroco don Giovanni -  in tutto il mondo, chiedono di porre delle regole per controllare un sistema che, in nome della libertà di mercato, lascia in mano a pochi ricchi la possibilità di decidere sull'economia e quindi sulla vita della gente. Proprio nei giorni scorsi il Vaticano ha pubblicato una nota in cui chiede l'istituzione di un'autorità mondiale che regoli il mercato finanziario e monetario.

Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace

“Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un'autorità pubblica a competenza universale”, n.1

“Ma cosa ha spinto il mondo in questa direzione estremamente problematica anche per la pace?

Anzitutto un liberismo economico senza regole e senza controlli. Si tratta di una ideologia, di una forma di «apriorismo economico», che pretende di prendere dalla teoria le leggi di funzionamento del mercato e le cosiddette leggi dello sviluppo capitalistico esasperandone alcuni aspetti. Un’ideologia economica che stabilisca a priori le leggi del funzionamento del mercato e dello sviluppo economico, senza confrontarsi con la realtà, rischia di diventare uno strumento subordinato agli interessi dei Paesi che godono di fatto di una posizione di vantaggio economico e finanziario.

Regole e controlli, sia pure in maniera imperfetta, sono spesso presenti a livello nazionale e regionale; tuttavia, a livello internazionale tali regole e controlli fanno fatica a realizzarsi e a consolidarsi.”

(l'intero documento è consultabile all'indirizzo  www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/justpeace/documents/rc_pc_justpeace_doc_20111024_nota_it.htm

Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 novembre 2011 )
 
CHI C'È A CIRIÈ?
Scritto da Administrator   
martedì 18 ottobre 2011

Prima di sabato scorso (8 ottobre) non conoscevo questa località in Provincia di Torino; è proprio vero che l'importanza di un  luogo è legata alle persone che ci abitano… ma andiamo per ordine.Active Image

Assieme alla mia famiglia, a Riccardo e Chiara (i "milaici") ci siamo diretti in questa piccola località a trovare Paola e Luigi Montanari ed i loro bellissimi bambini; chi ha partecipato al Campo Famiglia non può non ricordarsi del piccolo Tommaso e la sua venerazione per la cioccolata! 

La famiglia Montanari ha partecipato al Campo Famiglia di quest'anno; soprattutto Luigi, essendo un mago della fotografia, è diventato ufficialmente il fotografo del Campo, stimolando così altri provetti fotografi a fare altrettanto, per lasciare un ricordo indelebile dei vari momenti trascorsi.

Lo scopo del “viaggio” era la testimonianza che avrebbero dato Riccardo e Chiara all’interno di una manifestazione  parrocchiale, dal titolo “Famiglia e Missione”.

Noi, come famiglia,  ci siamo ritrovati coinvolti in questo progetto inconsapevolmente e pertanto i momenti passati assieme sono stati vissuti come nuovi ed unici.

Sia il viaggio che il piccolo soggiorno sono stati resi speciali  grazie soprattutto all’accoglienza che abbiamo avuto e sentito sin dal primo istante.

Paola e Luigi hanno rivoluzionato la loro casa pur di farci stare tutti…e pure molto comodi!

 Il loro modo di essere “Accoglienza” come famiglia ci ha fatto sentire a nostro agio sin dai primi momenti

La cena che è seguita nel salone parrocchiale della Comunità di S. Carlo Borromeo si è svolta in un clima di convivialità molto forte, dove abbiamo sperimentato il valore della gratuità nello stare assieme.

Riccardo e Chiara hanno testimoniato, nella loro estrema semplicità, l’importanza del donare e del donarsi; attraverso la loro testimonianza hanno reso vivo il senso dell’essere missionari in ogni luogo ed in ogni istante della propria vita.

Son convinta che quando ti senti accolto, tutto è reso più facile; ritrovarsi attorno ad un tavolo a condividere i pasti, mi ha riportato alla mente proprio il Vangelo ascoltato sul “Banchetto di nozze”: noi ci siamo sentiti invitati e accolti  in questo clima che ha reso, questo nostro stare, speciale. Active Image

Oltre ad averci accolti ci hanno colmato di delizie piemontesi per rendere più piacevole il viaggio di ritorno…

Mi porto nel cuore il dolce sorriso di Paola, l’essere “vita”  di Luigi, Filippo, Tommaso e Emanuele, non dimenticando Riccardo e Chiara di Ciriè (omonimi dei nostri “milaici”,  che han fatto parte del Campo di quest’anno) che ci hanno accompagnato in questi due giorni.

Ringrazio anche tutta la Comunità e don Paolo per l’accoglienza ricevuta e la loro simpatia.

Cammina, solo, con altri, ma esci da te stesso. Un Altro cammina verso di te e ti cerca perché tu possa trovarLo…cammina, sei nato per percorrere la via, quella del pellegrino”

 da uno scritto ritrovato ai piedi del Santuario di S. Ignazio di Loyola  -Pessinetto(To)

Teresa,Giorgio, Claudia e Marco

Ultimo aggiornamento ( martedì 18 ottobre 2011 )
 
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